Positano e Fornillo Beach

Positano, chiamata anche la “città verticale“, è una delle mete più suggestive della Costiera Amalfitana. Incanta per i vicoli bianchi, le case che si arrampicano e si incastonano una nell’altra e le pareti di bouganville.

Secondo la leggenda, nella notte del 14 agosto una banda di pirati saraceni sbarcò sulla Spiaggia Grande di Positano. Dopo aver messo a ferro e fuoco il paese, i predoni trafugarono l’immagine sacra del quadro della Madonna nera, un’icona bizantina del XII secolo. Erano quasi al largo quando scoppiò una furibonda tempesta. Si udì la voce della Vergine che chiedeva di essere lasciata a terra: “Posa, Posa!”. Da qui nacque il nome di Positano.

FARE SHOPPING A POSITANO

A Positano è d’obbligo fare una passeggiata lungo le stradine del centro cittadino e, perché no, fare un pò di shopping. Io mi ero prefissata di comprare un paio di sandali modello Positano e sono riuscita nell’intento. Li ho comprati da Mastro Positano in Viale Pasitea.

I Sandali modello Positano devono le loro origini ai Romani. I sandali romani, infatti, tipicamente realizzati e allacciati in corda, erano indossati anche dagli imperatori nei periodi estivi.

DOVE FARE UN BAGNO A POSITANO

Per chi volesse fare un bagno, consiglio di andare alla spiaggia di Fornillo, spiaggia molto più tranquilla e rilassante della spiaggia Grande. Ci si accede tramite una scalinata che si trova nei pressi della fermata del pullman “Chiesa Nuova”, ma ci si può e arrivare anche dal centro di Positano tramite una passeggiata lungo il mare.

Il nome “Fornillo” risale al tempo dei romani per la presenza di forni che producevano il pane per l’imperatore Tiberio che in quel periodo dimorava a Capri.

Questo tratto di mare lungo oltre trecento metri è situato in una bella insenatura limitata da due Torri: la Torre Trasita e la Torre Clavel.

La Torre Trasita è una struttura circolare che in passato aveva funzioni di sbarramento. Nel 1817 fu messa in vendita e da quell’epoca è di proprietà privata, subendo negli ultimi anni diverse trasformazioni che ne hanno stravolto l’edificio.

La Torre di Fornillo o Clavel, situata all’estremità della spiaggia omonima, sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare. È una torre di sbarramento realizzata in epoca vicereale con una pianta che si adatta alla conformazione del territorio. Ormai un rudere, nel 1909 fu acquistata dallo svizzero Gilbert Clavel, che, ricostruendola, ne ha rispettato la forma pentagonale.

La spiaggia di Fornillo è caratterizzata da un tratto di spiaggia libera e da diversi stabilimenti balneari con servizio di ristorazione. Ogni anno l’ultimo sabato del mese di settembre sulla spiaggia di Fornillo si tiene la Festa del Pesce, sagra enogastronomia dedicata al pesce che si svolge da oltre trent’anni.

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Pubblicato da girulìgirulà

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