Raggiungiamo il Rifugio Amprimo e ammiriamo il Rocciamelone dal Pian Cervetto

Cercate un’escursione semplice che non richieda troppa fatica ma che vi regali un panorama incantato?

Eccola qui!

Vi porto nel Parco Naturale Orsiera Rocciavrè, un’area naturale protetta che si trova nella parte ovest della Regione Piemonte tra le Alpi Graie e le Alpi Cozie e più precisamente nella zona a cavallo tra le Valli di Susa, Sangone e Chisone.

Raggiungeremo il Rifugio Amprimo,  passando dal piccolo lago chiamato Paradiso delle Rane per poi giungere al punto più panoramico dell’escursione, Pian Cervetto.

Di seguito qualche informazione utile:

NOTE TECNICHE
Altitudine di partenza: 1075 m (Frazione Città)
Altitudine di arrivo: 1385 m (Rifugio Amprimo)
Dislivello: 300 m circa
Distanza: 4,5 Km
Segnavia: 513-Sentiero dei Franchi
Durata: 1.15 h circa (andata)
Difficoltà: E (escursionistico)
Cani: Si
Data escursione: Febbraio 2022

Occorre lasciare l’auto nel parcheggio della frazione Città (San Giorio di Susa) (di seguito le coordinate del parcheggio per il navigatore).

Nei mesi invernali (da novembre a marzo), infatti, la strada per Cortavetto viene chiusa.
Nelle altre stagioni, invece,  si può arrivare in auto fino alla frazione Cortavetto e quindi accorciare il percorso fino al Rifugio Amprimo.

Lasciata l’auto, inizia subito decisa la salita. Prendete la strada sterrata sulla sinistra con cartello che indica per Cortavetto (30 minuti) e per il Rifugio Amprimo (1.15 h).

Il sentiero per il Rifugio Amprimo è una meta perfetta per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’escursionismo, perché è un percorso semplice non caratterizzato da una particolare pendenza, ma che regala un panorama bellissimo.

Il percorso è quasi completamente immerso nel bosco tra larici e faggi.

Arrivati a Cortavetto si intraprende il sentiero 513 sulla destra per il Rifugio Amprimo e da lì in 5 minuti si raggiunge il laghetto chiamato Paradiso delle Rane.

In questo laghetto, infatti, vive la Rana Alpina (o Rana temporaria), detta anche Rana montana o più semplicemente Rana rossa, una rana comune in Europa che, rispetto alle altre rane, ha le bande dorso laterali più ravvicinate e le zampe posteriori più corte.

Attorno al lago ci sono i pannelli informativi che spiegano le caratteristiche e la storia di questi anfibi.

I prati sulle sponde del lago si prestano a un pic-nic all’aria aperta. E’ inoltre presente un bar ristorante dove poter gustare un buon pranzetto o fare merenda. 

Proseguendo sul sentiero dopo qualche minuto si raggiunge un altro laghetto secondario.

Da qui inizia la salita in mezzo al bosco di faggi e in breve tempo si raggiunge il bivio che indica a destra il Rifugio Amprimo e a sinistra il Rifugio Val Gravio.

Dopo poco il bosco lascia spazio ad una piccola radura erbosa con alcune baite molto caratteristiche, finché vi troverete davanti al Rifugio Amprimo.

Il Rifugio Amprimo  è uno dei 5 rifugi del Parco Orsiera Rocciavré insieme al Rifugio Toesca, al Rifugio Val Gravio, il Fontana Mura e il Selleries.

Rifugio Amprimo

Il Rifugio Amprimo offre una cucina tipica montanara come la polenta taragna tagliata con il grano saraceno.

Potete pranzare al Rifugio Amprimo, ma non perdetevi il panorama più bello di tutta l’escursione!

Intraprendete il sentiero che sale ripido di fronte al rifugio (non seguite le indicazioni per il Rifugio Toesca).

Dopo qualche minuto di salita, rimarrete a bocca aperta davanti al Pian Cervetto, una distesa erbosa immensa con una vista pazzesca sul gruppo del Rocciamelone.

Pian Cervetto è il posto ideale per far scorrazzare in libertà i vostri amici a quattro zampe.

Per il rientro ripercorrete il sentiero dell’andata.

Ti è piaciuto l’articolo?

Se si metti un mi piace e seguimi anche su  instagram e facebook per rimanere aggiornato su nuove escursioni!

Se ti piacciono le escursione con destinazione Rifugio, non puoi perderti queste!

Da Pian Neiretto al Rifugio Fontana Mura

Addentriamoci nel Parco Regionale Orsiera-Rocciavrè per raggiungere il Rifugio Fontana Mura, un rifugio risalente ai primi anni ’90 che prende il nome dalla sorgente del fiume Sangone (in origine Fontana Moura), che sgorga nelle vicinanze della struttura.

Da Pattemouche al Rifugio Troncea

Oggi vi porto nel Parco Naturale della Val Troncea, un’area naturale protetta di 3.280 ettari che si trova in Val Troncea, una valle laterale secondaria della Val Chisone in Provincia di Torino.

Pubblicato da girulìgirulà

Blog di escursioni e viaggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: