Escursione con foliage ai Laghi di Bellagarda

Un’escursione ideale in autunno quando i larici assumono magnifiche colorazioni è quella per raggiungere i Laghi di Bellagarda, cinque bellissimi specchi d’acqua della Valle Orco nel Comune di Ceresole in Provincia di Torino.

L’escursione per raggiungerli è abbastanza lunga ed impegnativa e richiede un minimo di allenamento fisico.

NOTE TECNICHE
Altitudine di partenza: 1474 m (Centro sportivo Lilla)
Altitudine massima: 2246 m
Dislivello: 772 m
Durata: 2.30 – 3,00 (solo andata)
Lunghezza: 3,3 km
Livello: E (escursionistico)
Segnavia: n. 517
Giro ad anello: Si (segnavia 517 b)
Cani: Si (allenati)
Data escursione: Ottobre 2021

Lasciate l’auto nel parcheggio sterrato in prossimità del Centro Sportivo Lilla di Ceresole. Di seguito per comodità le coordinate per il navigatore.

La segnaletica del sentiero si trova in prossimità del ponte di legno di Ghiarai.

Superate il ponte, attraversate la borgata di Ghiarai e proseguite sulla strada sterrata che si addentra nel bosco. Al bivio in corrispondenza di una piccola area pic nic intraprendete il sentiero che sale a destra e si inerpica nel bosco.

Nella prima parte il sentiero, per lo più costituito da massi, sale con una pendenza molto decisa all’interno di un bosco di larici e abeti secolari fino all’Alpe Pian Pesse (1871 m) (a metà strada incontrerete il sentiero che porta alla Diga del Lago di Ceresole, tralasciatelo), per poi aprirsi ad un panorama meraviglioso con vista sul Lago di Ceresole.

Si entra quindi nel Vallone dominato dai Monti Bellagarda e Unghiasse e si prosegue in salita nel bosco fino a raggiungere l’Alpe Ciarbonera (2055 m) da cui si gode di uno splendido scorcio panoramico.

Ancora un ultimo tratto nel bosco e subito dopo il bivio per il sentiero 517B (tenetelo a mente perché lo dovrete prendere al ritorno per effettuare il giro ad anello), giungerete al primo lago (2157 m), un piccolo laghetto circondato da piante palustre e larici e nelle cui acque si specchiano le Levanne.

Primo laghetto
Primo laghetto

Proseguite sul sentiero tra balze rocciose e rododendri e sulla destra potrete ammirare un secondo lago, che però non è facilmente raggiungibile poiché collocato in una conca.

Per una sosta o un picnic vi consiglio di fare un ultimo sforzo per raggiungere il terzo lago, rimarrete incantati dalla trasparenza delle sue acque.

Terzo Laghetto
Terzo Laghetto

Gli ultimi due laghi, invece, si trovano fuori dal sentiero e sono raggiungibili solo se provvisti di carta dei sentieri o di mappa con GPS.

Per il ritorno se volete fare il giro ad anello recatevi in prossimità del primo laghetto e al bivio invece di proseguire dritto verso l’Alpe Ciarbonera, intraprendete il sentiero a destra verso l’Alpe Lillet, che si ricongiungerà al medesimo percorso dell’andata.

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Pubblicato da girulìgirulà

Blog di escursioni e viaggi

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